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giovedì 19 marzo 2009

INTREPID - ABILITARE I SUON I DI SISTEMA


Probabilmente alcuni di voi, avranno visto usare o usato un mac, invece molti sicuramente hanno usato windows...

Quindi, direte voi?

Niente di particolare, solo che avete presente tutti i suoni di sistema che ci sono? Avete presente il Mac che ogni volta che premete, scorrete, visualizzate qualcosa, emette un suono?

Così come con Windows con il quale è possibile assegnare a molte azioni, dei suoi personalizzati (io mi ricordo che assegnai il suono dello sciacquone ogni volta che svuotavo il cestino)...

Con GNU/Linux, più precisamente con Ubuntu, di default abbiamo assegnati solo il suono relativo al log-in (una qualcosa simile a tamburelli), all'avvio e all'arresto del sistema.

Nient'altro.

Si, ok, ma come si abilitano i suoni?

Semplice, andate in Sistema -> Preferenze -> Audio e apparirà la finestra sottostante:

Quindi, come vedete potete selezionare quello che volete e i suoni per molte azioni.

Una buona fonte dove attingere nuovi suoni è ovvimente internet, ma QUI ne troverete molti già pronti.

Un saluto a tutti...
masand

giovedì 29 gennaio 2009

UBUNTU - Pocket Guide and reference


L'utente Carcass dell'HWUpgrade Forum, mi ha segnalato una fantistica chicca; al seguente indirizzo:

http://rafanto.net/2009/01/ubuntu-pocket-guide-and-reference-gratis-in-formato-pdf/

Potete scaricare una guida tascabile di Ubuntu, niente di trascendentale, ma fatto molto bene; è in un inglese abbastanza comprensibile, è pieno di consigli che sicuramente toglieranno i famosi dubbi che vengono a chi si cimenta per la prima volta con GNU/Linux e con Ubuntu in particolare.

Dategli una letta... ne vale veramente la pena :)

Un saluto a tutti...

masand


mercoledì 21 gennaio 2009

Cambiare tema e icone GTK.



Sotto consiglio di masand ho pensato di scrivere questa breve guida su come installare un nuovo tema e delle nuove icone GTK. Cominciamo.

Per prima cosa bisogna cercare il tema, la schermata di login e il set di icone che volete usare. Andate su http://www.gnome-look.org e scaricate quello che vi aggrada di più. Nell'esempio utilizzeremo il set completo Paladium, reperibile qua.

Dopo aver scaricato il pacchetto, estraiamolo cliccandoci sopra con il tasto destro e selezionando "Estrai qui". Ci ritroveremo la cartella Paladium con dentro le varie cartelle, tra le quali "GDM", "GTk" e "Icons". Iniziamo dal GDM.

Installazione tema GDM:

  • per prima cosa andiamo su "Sistema - Amministrazione - Finestra d'accesso."
  • nella schermata che vi si visualizzerà andate nella scheda "Locale", cliccate sul tasto "Aggiungi" e selezionate l'archivio tar.gz presente nella cartella GDM.
  • selezionate il nuovo tema e al prossimo riavvio avrete la schermata di login nuova di zecca ;)
Installazione tema GTK:

  • il procedimento è molto simile, solo che invece dovete andare su "Sistema - Preferenze - Aspetto".
  • dopodichè, nella scheda "Tema", selezionate "Installa" e scegliete l'archivio tar.gz nella cartella "GTk".
  • selezionate il nuovo tema e... voilà!!
Installazione Icone:

l'ultimo passo è quello di installare le icone. Ecco i passaggi:

  • scompattare l'archivio che è nella cartella "Icons" sempre con lo stesso metodo di poco fa ("Tasto destro - estrai qui"), al termine dell'estrazione avremo una cartella chiamata "Paladium".
  • andiamo nella home, premiamo la combinazione di tasti CTRL + H e entriamo nella cartella ".icons"
  • infine copiamo la cartella "Paladium" estratta in precedenza nella cartella ".icons" con un semplice copia e incolla.
  • fatto questo non ci resta che andare di nuovo in "Sistema - Preferenze - Aspetto", cliccare su "Personalizza", andare nella scheda "Icone" e scegliere il set di icone Paladium.

Ovviamente tutti questi passaggi sono applicabili a qualunque tipo di tema GDM, GTK e Icone.

P.S: A volte capita di installare temi che richiedono determinati engine o molto più spesso versioni degli stessi (molto gettonato è il murrine SVN).

Per cui se abbiamo, ad esempio, murrine 0.6 (versione a caso), ma il tema vuole murrine 0.6SVN, il tema si installa, ma fa vedere il punto interrogativo "?".

Per quanto riguarda invece i temi e icone per utente root (quindi tutte quelle applicazioni aperte con SUDO e GTKSUDO), si possono dare i seguenti comandi per mantenere i cambiamenti grafici:

Temi:

sudo ln -s ~/.themes /root
Icone:

sudo ln -s ~/.icons /root
Caratteri:

sudo ln -s ~/.fonts /root
Praticamente con i comandi scritti sopra, non si fa nient'altro che fare un collegamento delle nostre cartelle con i file personalizzati nella cartella root.

Questo vale per un sistema monoutente (utente principale e root), per un sistema multi utenti (più utenti principali e root) invece basta copiare i temi o le icone in in /usr/share/icons e /themes.

Buona personalizzazione ;)

martedì 23 dicembre 2008

PRIMI PASSI 2 - I CODEC


Qualche post fa ci siamo lasciati con la promessa di un post che spiegava come abilitare i codec audio/video e, in più, come abilitare la visione dei DVD criptati e l'abilitazione all'anteprima audio (ascoltare i file senza aprire nessun programma). Allora, diciamo che partendo dal post che citavo all'inizio, ora dovremmo avere una sources.list completa e pulita nella quale trovare veramente tutto.

Sezione Audio/Video:

Ubuntu è una distribuzione libera da software coperto da copyright. Purtroppo, la maggior parte dei codec che vengono utilizzati sono protetti dal diritto d’autore, pertanto non possono essere inclusi nella configurazione base della distro. Questo però non ci impedisce di installarli ed utilizzarli con i programmi giusti!

Per poter usufruire di tutti i contenuti multimediali, basterà installare alcuni pacchetti indispensabili per potersi godere ogni genere di brano musicale oppure vedere un film in AVI, un dvd o semplicemente un filmato in flash.

Da Synaptic installare i seguenti pacchetti:


gstreamer0.10-gnonlin
gstreamer0.10-plugins-farsight
lame
lame-extras
libdvdcss2
libdvdnav4
libxine1
libxine1-all-plugins
totem-xine
ubuntu-restricted-extras
w32codecs

Oppure da terminale dare il seguente comando:

sudo apt-install gstreamer0.10-gnonlin gstreamer0.10-plugins-farsight lame lame-extras libdvdcss2 libdvdnav4 libxine1 libxine1-all-plugins totem-xine ubuntu-restricted-extras w32codecs

Una volta terminata l’installazione di questi pacchetti, sarete in grado di usufruire di qualsiasi contenuto multimediale, compresi i WindowsMedia, RealMedia e QuickTime.

Anteprima dei file audio

Grazie all’ambiente grafico GNOME, Ubuntu vi permette di ascoltare l’anteprima dei vostri file
musicali.
Il metodo è semplicissimo: si sposta il cursore del mouse sopra il file desiderato e questo, in automatico, inizierà la riproduzione sonora.

Per usufruire di questa comodo preview audio, occorre installare pochi applicativi:

Da Synaptic installare i seguenti pacchetti:

mpg123
mpg321
sox
vorbis-tools


Oppure da terminale digitare:

sudo apt-get install mpg123 mpg321 sox vorbis-tools

Ok, dovrebbe essere tutto :-)

Ora la vostra BOX Ubuntu dovrebbe essere in grado di gestire tutti i file multimediali che possiate incontrare.

Un saluto a tutti...
masand

domenica 21 dicembre 2008

PRIMI PASSI - INSTALLARE UBUNTU DENTRO WINDOWS


Abbiamo visto un un post precedente che è possibile installare la nostra distro in maniera minimale e questo viene molto utile per gli utenti esperti che vogliono scegliere cosa installare nella proprio computer in modo da avere un totale controllo sul processo di installazione.

Ma se noi invece siamo alle prime armi? Come installaliamo Ubuntu senza far danni sul nostro computer? Anzi, Ubuntu non lo conosciamo proprio... come facciamo?


Beh, innanzi tutto, mi dispiace per voi, ma state tranquilli, non avete niente di contagioso, l'importante è che invece dell'informaticia vi dedichiate... che so... al''uncinetto magari, anche perché a quanto ne so a Lourdes non fanno miracoli in questo senso...

No no!! Sto scherzando...

Ah! Allora fanno miracoli in tal senso a Lourdes?


No no!!! Non vi serve un miracolo (anche se non farebbe male). Per poter provare Ubuntu, basterebbe inserire nel lettore CD/DVD il disco contentente la Live della nostra distribuzione che potrete così, tranquillamente provare.

Anche se, diciamocelo, Ubuntu in tal senso è "castrata" (no, Ubuntu non si pronuncia in falsetto) allora come fare?

Facilissimo, possiamo provare Ubuntu, installandola direttamente dentro Windows (proprio come fosse una normale applicazione), in questo modo non intaccheremo l'hard disk del computer e non faremo danni, ma al tempo stesso, potremo provare la distro in tutta la sua potenzialità installando programmi, driver e quant'altro proprio come una installazione vera e propria!!!!

Che bello! Come si fa?


Allacciatevi la cintura, che si parte!!!

Dalla versione 8.04 si può installare Ubuntu all’interno di Windows senza bisogno di modificare le partizioni del disco.

Lo strumento che lo consente si chiama Wubi: in pratica una parte del filesystem di Windows viene dedicato a Linux che lo vedrà come un disco reale.


Wubi è presente sul Cd di installazione di Ubuntu: è sufficiente inserirlo in Windows per eseguire l’installazione.


In mancanza del Cd si può scaricare solo Wubi dal sito: http://wubi-installer.org/latest.php e lanciare il comando a mano: sarà Wubi stesso a prelevare dalla rete tutto l’occorrente.

Nella prima schermata vengono proposte alcune scelte per la configurazione di base del sistema: la quantità di spazio da dedicare a Linux, la lingua di sistema, un nome utente e una password per la creazione del primo utente:


L’installazione prosegue con la preparazione del disco e con il riavvio della macchina.

Wubi si occupa anche di configurare il bootloader di Windows in modo da poter scegliere con quale sistema avviare il computer:



Per rimuovere una versione di Ubuntu installata tramite Wubi è sufficiente aprire Programmi e funzionalità (su Windows XP è Installazione applicazioni) e disinstallarlo come se si trattasse di una qualsiasi applicazione.


Rispetto a un’installazione nativa di Linux, ci sono alcune differenze di cui bisogna tenere conto: le prestazioni dell’accesso al disco saranno un poco inferiori; il sistema, poi, non può essere ibernato (sospeso su disco); infine il file system mal sopporta spegnimenti brutali, che potrebbero portare a perdite di dati.


Un saluto a tutti...
masand

lunedì 15 dicembre 2008

PRIMI PASSI 2 - UBUNTU SOURCES LIST PULITA


Partendo dalla ottima guida presente su questo BLOG a questo indirizzo possiamo dire di avere subito una buona Sources List.

Ma se volessimo qualcosa di BASE, qualcosa più snello ed esseziale, come fare?

Niente di più semplice. Quindi, appena installata Ubuntu, apriamo sempre il nostro fedele ed instancabile terminale e digitiamo:

sudo gedit /etp/apt/sources.list


Selezioniamo tutto e cancelliamo, dopodiché inseriamo queste righe:

#UFFICIALI
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main universe restricted multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main universe restricted multiverse

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main universe restricted multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main universe restricted multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main universe restricted multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main universe restricted multiverse

#BACKPORTS
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu intrepid-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu intrepid-backports main restricted universe multiversed

#CANONICAL PARTNERS
deb http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner
deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner

#MEDIBUNTU
deb http://packages.medibuntu.org/ intrepid free non-free


Fatto ciò, salvate il file e uscite.

Ora dobbiamo far "digerire" la nuova sources.list dalla nostra Ubuntu e dirle di "fidarsi" dei repository di Medibuntu e lo facciamo dando questo comando da terminale:

sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update


È tutto, con questo abbiamo una sources.list pulita con i repository "multimediali" (medibuntu appunto).

Contenti? Hmmm... vi sento "frignare"... Come avete detto? Si tutto bello ok, ma cosa sono i respoitory? A che servono?

Niente paura, qui di seguito treovate dei link dove potrete soddisfare tutte le vostre richieste:




martedì 9 dicembre 2008

PRIMI PASSI - LE ICONE SUL DESKTOP

Molti utenti, provenendo da Windows, la prima volta che accedono al desktop di Ubuntu si sentono un po' spiazziati, un po' dall'interfaccia che sembra un incrocio tra Mac e Windows e un po' anche dal fatto che non sono visibili le tanto amatte/odiate icone sul desktop.

Per farvi capire, di seguito è mostrato il tipico desktop di Ubuntu (8.10) appena installato (cliccate per ingrandire):

Come si vede benissimo dall'immagine, cercando meglio possiamo vedere che in basso a destra c'è l'icona del cestino, inglobata in nel pannello in inferiore (quello in basso).

Scelta che, personalmente, condivido, ma com'è giusto che sia, non tutti sono della mia stessa idea, per cui come si fa, se è possibile, a mostrare le «rassicuranti» icone?

Vi rassicuro subito, ovviamente è possibile e possiamo aggiungere, oltre che quella del «Cestino», anche quella del «Computer» (fa vedere tutti i dischi collegati), l'icona della nostra «Home» (l'equivalente, ma molto più esaustiva, di "documenti" in Windows) ed infine quella delle «Risorse di Rete» ed è anche molto semplice.

Pigiate la combinazione di tasti «ALT+F2», apparirà l'applicazione «Esegui Applicazioni» e nel campo di testo scriviamo «gconf-editor»:


Clicchiamo su «Esegui» ed apparirà l'Editor di configurazione, un qualcosa molto simile nell'impostazione al «regedit» di Windows.

A questo punto rechiamoci nel percorso:

/apps/nautilus/desktop


e spuntiamo le voci come nell'immagine (cliccare per ingrandire):


Come potere vedere dalle frecce sono indicate ciò che è stato spuntato, mentre ho cerchiato la voce «Volumes_visible» perché lasciando spuntata questa opzione, ci permette di vedere sul desktop tutti i "volumi" che montiamo al volo (chiavette USB, cd/dvd rom ecc) oppure hard disk presenti eventualmente, nel computer per cui fate attenzione e non disabilitatela.

Questo è il risultato delle scelte fatte poco prima, voi ovviamente potete attivare solo le icone che più vi interessano (cliccare per ingrandire):


Un saluto a tutti...
masand

lunedì 1 dicembre 2008

PRIMI PASSI

Premetto che l'autore di questo articolo è il nostro ~FullSyst3m~ che per strani problemi non è riuscito a postare.

In questo articolo vedremo i primi passi più importanti da fare dopo aver installato la nostra distro, e cioè:
  1. Aggiunta dei repository
  2. Aggiornamento dei pacchetti
  3. Collegamento alla rete
Connessione ad internet

Qui tratterò come creare una connessione ad internet tramite modem esterno seriale 56k. I passaggi sono semplicissimi. Per prima cosa installiamo gnome-ppp, qua trovate il .deb autoinstallante per sistemi a 32 bit, qua quello per sistemi a 64 bit.

Dopodichè aprite il programma, inserite nome utente, password e numero della connessione e cliccate su Configura. In configura selezionate la porta del modem (di solito ttyS1) e deselezionate "Attendi il segnale di linea", poi andate sul tab "Opzioni" e selezionate tutto, tranne "Abbandona la connessione se la linea è occupata" e "Invia risposta personalizzata". Fatto questo, chiudete la finestra di configurazione, cliccate su "Connetti" e siete pronti per esplorare la grande rete ;-)

Aggiunta dei repository e aggiornamento dei pacchetti

La prima cosa da fare dopo aver installato il proprio sistema e aver configurato la connessione ad internet è quella di aggiungere una bella lista di repository per poter installare i programmi che più vi aggradano. In questo articolo vi presento due modi di aggiungere i repo, manualmente e in automatico tramite un simpatico script.

Metodo manuale

Aprite il terminale e scrivete:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

vi troverete davanti un file tipo questo:


# deb cdrom:[Ubuntu 8.10 _Intrepid Ibex_ - Release amd64 (20081029.2)]/ intrepid main restricted
# See http://help.ubuntu.com/community/UpgradeNotes for how to upgrade to
# newer versions of the distribution.

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main restricted

## Major bug fix updates produced after the final release of the
## distribution.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main restricted

## N.B. software from this repository is ENTIRELY UNSUPPORTED by the Ubuntu
## team. Also, please note that software in universe WILL NOT receive any
## review or updates from the Ubuntu security team.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid universe
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates universe

## N.B. software from this repository is ENTIRELY UNSUPPORTED by the Ubuntu
## team, and may not be under a free licence. Please satisfy yourself as to
## your rights to use the software. Also, please note that software in
## multiverse WILL NOT receive any review or updates from the Ubuntu
## security team.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates multiverse

## Uncomment the following two lines to add software from the 'backports'
## repository.
## N.B. software from this repository may not have been tested as
## extensively as that contained in the main release, although it includes
## newer versions of some applications which may provide useful features.
## Also, please note that software in backports WILL NOT receive any review
## or updates from the Ubuntu security team.
# deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-backports main restricted universe multiverse
# deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-backports main restricted universe multiverse

## Uncomment the following two lines to add software from Canonical's
## 'partner' repository. This software is not part of Ubuntu, but is
## offered by Canonical and the respective vendors as a service to Ubuntu
## users.
deb http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner
deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main restricted
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main restricted
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security universe
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security universe
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security multiverse

deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
#GMCworld
deb http://gmcworld.altervista.org/ubuntu/ binary/

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu hardy-backports main universe multiverse restricted

deb http://apt.wicd.net hardy extras


ora aggiungete tutti i repository che volete alla fine del file, un repository per ogni riga. Ad esempio se voleste aggiungere il repository della VirtualMachine dovreste mettere alla fine del sources.list queso link:

deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian intrepid non-free

quindi alla fine avremo:


# deb cdrom:[Ubuntu 8.10 _Intrepid Ibex_ - Release amd64 (20081029.2)]/ intrepid main restricted
# See http://help.ubuntu.com/community/UpgradeNotes for how to upgrade to
# newer versions of the distribution.

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main restricted

## Major bug fix updates produced after the final release of the
## distribution.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main restricted

## N.B. software from this repository is ENTIRELY UNSUPPORTED by the Ubuntu
## team. Also, please note that software in universe WILL NOT receive any
## review or updates from the Ubuntu security team.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid universe
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates universe

## N.B. software from this repository is ENTIRELY UNSUPPORTED by the Ubuntu
## team, and may not be under a free licence. Please satisfy yourself as to
## your rights to use the software. Also, please note that software in
## multiverse WILL NOT receive any review or updates from the Ubuntu
## security team.
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates multiverse

## Uncomment the following two lines to add software from the 'backports'
## repository.
## N.B. software from this repository may not have been tested as
## extensively as that contained in the main release, although it includes
## newer versions of some applications which may provide useful features.
## Also, please note that software in backports WILL NOT receive any review
## or updates from the Ubuntu security team.
# deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-backports main restricted universe multiverse
# deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-backports main restricted universe multiverse

## Uncomment the following two lines to add software from Canonical's
## 'partner' repository. This software is not part of Ubuntu, but is
## offered by Canonical and the respective vendors as a service to Ubuntu
## users.
deb http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner
deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main restricted
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security main restricted
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security universe
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security universe
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu intrepid-security multiverse

deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
#GMCworld
deb http://gmcworld.altervista.org/ubuntu/ binary/

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu hardy-backports main universe multiverse restricted

deb http://apt.wicd.net hardy extras


deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian intrepid non-free


Chiudete, salvate il file e adesso dovete aggiornare la lista dei pacchetti, scrivete nel terminale:

sudo apt-get update

e aspettate che finisca il tutto. Quando finisce siete pronti per poter installare i programmi che volete, a patto che siano presenti nei repository ovviamente ;-)

Metodo automatico

Scaricate questo script, salvatelo dove volete e poi aprite il terminale. Andate nella directory dove avete salvato il file, ad esempio se siete nella home e il file lo avete salvato nel desktop scrivete nel terminale:

cd Scrivania

e per lanciare lo script basta dare:

sudo ./script.sh

in questo caso

sudo ./jd.sh

vedrete che lo script vi si avvierà. Seguite la procedura guidata e alla fine avrete i vostri bei repository aggiornati e pronti all’uso.
In alternativa potete avviare lo script aprendolo con un doppio clic e cliccando su "Run" o "Esegui".

ATTENZIONE: lo script fa anche altre operazione, quindi leggete bene prima di dare conferme.

Alla prossima,
byez ;-)

mercoledì 26 novembre 2008

MA CHE BEL CARATTERINO 2 - LA VENDETTA

Ok, ecco qui! Ieri ci siamo lasciati qui, nella prima parte di questo post, dicendo che anche per Hardy e Gutsy era possibile migliorare l'aspetto dei caratteri.

Ovviamente, anche per queste due distro è possibile installare i caratteri Microsoft, quindi procediamo col nostro fido destr... ehm... terminale:

sudo apt-get install msttcorefonts

Dopodiché settiamo il tutto come nella prima parte di questo post e se ancora non fossimo soddisfatti possiamo agire sull'"hinter" dei caratteri che Ubuntu (fino ad Hardy) ha per così dire disattivato, ma noi che siamo "vispi" lo riattiviamo, perciò ancora una volta saltiamo in groppa al nostro destr... (aridaje) hem... terminale e digitiamo:

sudo dpkg-reconfigure fontconfig-config

Dopo aver dato il comando verrano visualizzate tre (3) schermate alle quali dovete rispondere così:
Prima schermata rispondete "Autohinter"
Seconda schermata rispondete "Automatic"
Terza e ultima schermata rispondete "No".

Una volta completato il tutto o riavviate il computer o soltanto X (l'ambiente graFICO), con la combinazione "Ctrl+Alt+BackSpace".

Bene, ora abbiamo anche sulle nostre "vetuste" distro una ottima resa dei caratteri che, a parità di hardware, non ha nulla da invidiare al sistema operativo "spifferoso" :-)

Un po' di spiegazioni, forse nella prima schermata (quella dove vi ho fatto rispondere "Autohinter") avrete notato che tra le scelte c'era anche "Native". Cosa signigica?

Native, come dice la parola stessa, utilizza l'hinter (l'aliasing) nativo dei caratteri usati, quindi se si pensa di utilizzare i Beatstream o i font Microsoft, questa potrebbe essere l'opzione migliore.

Autohinter, invece, applica l'hinter a prescindere dal carattere usato (quindi mentre un semplice "serif" verrà visualizzato al meglio, i caratteri come Beatstream e M$ verranno "ingrossati" e spaziati olte il necessario).

P.S. Se si usa l'Autohinter, bisogna settare ad hoc l'uso dell'aliasing (quindi bisogna agire un po' empiricamente in modo che la visualizzazione incontri i propri gusti).

Quanto scritto sopra è la TEORIA, ovvio che molto dipende dai gusti personali, quindi ora che sapete come fare divertitevi a trovare il vostro settaggio migliore.

Un'ultima cosa, invece di usare i caratteri M$ vi consiglio i Beatstream (li trovate di default in Ubuntu) che anche se non hanno la stessa spaziatura dei caratteri dello Zio Bill, sono molto buoni e restituiscono una buona resa, vi posto come esempio delle schermate del mio portatile sul quale ho appunto settato i beatstream (cliccate per ingrandire):

Impostazioni:



Desk:



Come vi sembrano? A me niente male anche se non sono i caratteri M$ (che comunque, bisogna ammetterlo, sono lo standard sia come stile che come spaziatura per rendere al meglio le pagine WEB che ci sono).

Un saluto a tutti...
masand

martedì 25 novembre 2008

ASPETTO DI UBUNTU - MA CHE BEL... CARATTERINO!

Vi è mai rimasto un po' l'amaro in bocca quando elogiavate la vostra Ubuntu box con l'amico sfortunato che purtroppo ha solo Vista, ma la resa dei font (caratteri) è migliore sul sitema Microsoft che sul pinguino?

Bene, dopo questo post, tornate tranquilli del vostro amico (ma un'amica no eh?) e mostrategli il vostro desk più luccicoso che mai!!!

Per prima cosa possiamo installare subito i caratteri di default di Windows (ammettiamolo, non sono niente male) il che gioverà anche alla visualizzazione delle pagine WEB... ma andiamo con ordine... apriamo il nostro amico Terminale (ormai lo avrete capito che bisogna sempre tenerlo a portata di mano):

sudo apt-get install msttcorefonts

Il comando che vi ho fatto fare (a proposito, per fare andare a buon fine l'installazione dei caratteri microsoft, dovrete avere una connessione internet attiva) installerà i seguenti caratteri:

  • Andale Mono
  • Arial Black
  • Arial (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Comic Sans MS (Bold)
  • Courier New (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Georgia (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Impact
  • Times New Roman (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Trebuchet (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Verdana (Bold, Italic, Bold Italic)
  • Webdings
Perfetto, ora se abbiamo installato Intrepid (Ubuntu 8.10) la cosa si fa molto semplice, infatti basta andare nel menù "Sistema->Preferenze->Aspetto" e settare come di seguito:



Dopodiché, cliccare sul pulsante "Dettagli..." e anche qui, settare come da immagine:



A questo punto la situazione dovrebbe essere migliorata parecchio rispetto a quella di default. C'è da dire che io ho usato come carattere "Verdana" (lo uso anche qui sul BLOG per scrivere i post) che personalmente mi piace molto, ma siete ovviamente liberi di usare il font che più vi piace (in questo caso però giostrate un pochino con le dimenzioni perché non potrebbero essere idonee con il carattere scelto).

Ora miglioriamo invece, la situazione dei font nella navigazione, quindi apriamo Firefox e settiamo i caratteri come di seguito:



Per un fastidioso bug che ho nel tema, purtroppo Firefox mi fa visualizzare una doppia freccia nei menù a tendina, quindi non fateci caso :-) Le dimensioni nascoste dal bug partendo dall'alto sono 16 e 10.

Vi faccio un esempio di come è la resa grafica sul mio computer con le impostazioni che vi ho fatto mettere (cliccateci sopra per ingrandire):

Desk:



Firefox:



"Ma io non ho Intrepid, uso una versione precedente (Hardy, Gutsy ecc...) come faccio, posso migliorare anche io l'aspetto dei caratteri della mia distro?"

Certo!!! Ma ve lo dico la prossima volta!!! :-)

Un saluto a tutti...
masand